La Rucola, quel piccante che rilassa.

Il nome rucola sembra derivi dal vocabolo “eruca” che significa bruciare, forse proprio per il suo sapore particolare e pungente, quasi piccante.

Ne esistono essenzialmente due tipi, quella coltivata (Eruca sativa) e quella selvatica (Diplotaxix tenuifolia).

Appartengono alla famiglia delle Crucifere o Brassicacee come il cavolo e il cavolfiore e crescono nell’area mediterranea. Entrambe le piante vengono comunemente confuse anche se le caratteristiche organolettiche sono differenti.

La rucola spontanea è molto più forte di sapore, è una pianta perenne e i fiori sono gialli con foglie allungate e frastagliate. Invece, la rucola coltivata ha un sapore più “gentile”, meno spiccato e foglie più larghe e tondeggianti, è una pianta annuale e i fiori sono più chiari sul bianco.

La rucola è ricca di acqua (91%), proteine 2,5% e 3,5 % carboidrati e ha un buon contenuto di fibre. Non contiene grassi e per questo è adatta a controllare il peso, 100 gr di rucola fornisce 28 Kcal. La percentuale più importante e più rara in natura è la presenza di Calcio, utile a ossa, unghie, denti, capelli, che in una dieta equilibrata risulta essenziale: è quindi una buona alternativa al calcio di origine animale per le diete vegetariane e vegane.

Inoltre è ricca di potassiofosforo, zinco e magnesio. Contiene molto ferro e Vitamina C che in sinergia si aiutano per l’assorbimento; infatti, è proprio la vitamina C che riesce a far assimilare il prezioso ferro all’organismo se inserito contemporaneamente all’interno dello stesso pasto. Oltre alla vitamina C, troviamo buone quantità di vitamina E, A, J, gruppo B, F e K. Queste ultime sono utili per aiutare il fegato nelle sue funzioni drenanti. Infine, contiene betacarotene, utile all’organismo per le proprietà antiossidanti e preventive. La caratteristica più importante della rucola è che migliora la qualità del sangue. Come altre verdure crocifere, contiene glucosinolati che vengono scomposti in potenti composti nel corpo. Questi composti proteggono le tue cellule dai danni e hanno dimostrato di inattivare le cellule tumorali.

L’erbetta è decisamente ricca di Vitamina K, contenente 109 mg di vitamina per 100 grammi. Essa regola la coagulazione del sangue in modo che le tue lesioni guariscano quando ci si fa male. Aiuta anche a regolare la pressione sanguigna per un cuore più sano e assicura che il calcio venga trasportato alle ossa.
L’uso erboristico riconosce alla rucola proprietà carminative utili a favorire l’espulsione dei gas intestinali e proprietà diuretiche grazie alla capacità di eliminare i liquidi dal corpo.

Inoltre viene usata sotto forma di infuso contro la tosse di origine nervosa e come rilassante generale. L’utilizzo fresco è indicato per incrementare la Vitamina C e rinforzare il sistema immunitario, mentre quando viene cotta aiuta le funzioni epatiche, purificando il fegato.

Infine, la rucola contiene sostanze fitochimiche quali tiocianati, solforafano e isotiocianati che insieme sono in grado di contrastare le conseguenze cancerogene degli estrogeni e hanno effetti citotossici sulle cellule tumorali.

A cura di Giorgio e Cinzia Myriam Calabrese